Perché la verifica è indispensabile
IVASS segnala che nel mercato delle garanzie finanziarie sono state rilevate polizze fideiussorie false o emesse da soggetti non legittimati. Un documento graficamente credibile, una firma digitale o il nome di una compagnia reale non bastano da soli a dimostrarne l’autenticità.
Il controllo documentale in sette passaggi
- 1Cerca la compagnia negli elenchi IVASS.
Verifica la denominazione esatta nell’Albo RIGA e negli elenchi delle imprese italiane o estere abilitate.
- 2Controlla l’abilitazione al ramo cauzione.
Le imprese assicurative possono rilasciare fideiussioni solo se autorizzate all’esercizio del ramo 15 “Cauzione”.
- 3Individua il canale ufficiale.
Utilizza la PEC, l’area di verifica del sito o l’eventuale piattaforma indicata dalla compagnia negli elenchi IVASS. Non affidarti a recapiti privi di riscontro indipendente.
- 4Chiedi conferma dell’autenticità.
Quando si utilizza la PEC, trasmetti numero di polizza, contraente, beneficiario, importo e data di emissione e chiedi conferma espressa. IVASS indica un termine di cinque giorni lavorativi per la risposta della compagnia alla richiesta PEC.
- 5Verifica anche l’intermediario.
Se compare un broker o un agente, controlla la sua iscrizione nel Registro Unico degli Intermediari, il RUI, pubblicato da IVASS.
- 6Confronta ogni dato.
Numero di polizza, contraente, beneficiario MUR, importo garantito, CUP, durata e compagnia devono coincidere con il documento e con la conferma ricevuta.
- 7Controlla firma e poteri.
Verifica la firma digitale e i poteri del sottoscrittore del garante, senza considerare la sola presenza grafica di una firma come prova sufficiente di autenticità.
Segnali che richiedono prudenza
- richiesta di pagamento urgente prima della verifica;
- beneficiario del bonifico diverso dall’impresa o dall’intermediario dichiarato;
- dominio email molto simile, ma non identico, a quello della compagnia;
- impossibilità di trovare compagnia o intermediario negli elenchi ufficiali;
- rifiuto di fornire una verifica indipendente dell’emissione.
- richiesta di inviare documenti d’identità a indirizzi non verificati o tramite messaggistica privata.
Gli elenchi possono cambiare. Effettua sempre il controllo direttamente sul sito IVASS al momento della stipula.